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Antincendio
Dispensa 2-FOR, DM 3 agosto 2015, INGEGNOSI

Cosa considerare nei piani antincendio in materia di sicurezza? Sviluppare, pianificare e dare esecuzione ai piani di evacuazione.

Tabella dei contenuti

Molti sono gli incendi che scoppiano all’interno di strutture e grattacieli, qui avevamo parlato dell’incendio scoppiato nella RSA di Milano. Si tratta di notizie che non vorremmo mai ricevere e che purtroppo succedono all’ordine del giorno. Cosa considerare nei piani antincendio? È importante sapere che dietro ogni struttura sanitaria e non o palazzo c’è la pianificazione dello sviluppo di un apposito e contestuale impianto antincendio a cui deve far seguito una regolare manutenzione e prima ancora di ciò risulta fondamentale produrre una valutazione del rischio incendio, già visto qui.

Invece, in questo contenuto con IngegnoSi focalizzeremo l’attenzione su come funzionano i piani di emergenza antincendio, i piani di evacuazione e tutta la gestione della sicurezza antincendio in emergenza. Tuttavia, prima di parlare di questi piani è opportuno capire da cosa scaturiscono gli scenari degli incendi per poi poter sviluppare la pianificazione dei piani che fungono da risposta alle emergenze in essere.

Prima di tutto, gli scenari degli incendi nascono da un’attenta valutazione dei rischi incendi prodotta dal datore di lavoro attraverso la quale si individuano le ipotesi più concrete su come possa nascere un incendio e quali possono essere le conseguenze per le persone interne a quella specifica struttura. Una volta chiarito questo possiamo parlare dei piani di emergenza, ma a livello normativo chi tratta tali materie?

sicurezza antincendio

Tutto quello che è inerente alla pianificazione dei piani di evacuazione è trattato dalla dispensa per corsi 2 FOR. Tale dispensa tratta tre tematiche specifiche in materia di sicurezza antincendio quali il piano e le procedure di emergenza, le procedure di allarme e di evacuazione e l’assistenza alle persone con esigenze speciali. Oggi con IngegnoSi tratteremo nello specifico tutti questi tre aspetti singolarmente.

Il piano e le procedure di emergenza

Nel contesto del punto 3.1.5 del Modulo 3, la dispensa 2-FOR sottolinea l’importanza di estendere la pianificazione dell’emergenza oltre agli incendi, includendo altri scenari credibili come terremoti, alluvioni e allarmi bomba. Dal documento di valutazione dei rischi emergono possibili situazioni che richiedono una specifica pianificazione di emergenza, come la rottura di impianti con dispersione di sostanze pericolose o guasti a sistemi in pressione.

In materia di sicurezza antincendio la pianificazione dell’emergenza per gli addetti antincendio comporta la definizione di compiti e incarichi dettagliati nel piano stesso. In caso di incendio, tali compiti si articolano nelle seguenti procedure d’intervento:

  • Avviso e Valutazione: Notifica dell’emergenza e valutazione immediata della sua entità.
  • Verifica dell’Allarme: Esame dell’allarme, sia esso generato dagli occupanti o dai sistemi di rivelazione d’incendio.
  • Individuazione degli Ambiti Coinvolti: Identificazione delle aree coinvolte nell’emergenza incendio.
  • Tentativo di Spegnimento: Intervento con estintori in caso di piccoli incendi iniziali.
  • Coordinamento dell’Evacuazione: Nel caso in cui lo spegnimento risulti inefficace, avvio e gestione della procedura di evacuazione.
  • Comunicazione con i Soccorsi Esterni: Avviso agli addetti alle chiamate di emergenza e ai soccorsi esterni, fornendo informazioni dettagliate ai Vigili del fuoco.
  • Messa in Sicurezza degli Impianti: Disalimentazione di utenze elettriche, gas, e altre misure per garantire la sicurezza degli impianti.
  • Isolamento della Zona: Chiusura delle porte per limitare la diffusione dell’emergenza.
  • Assistenza all’evacuazione: tale supporto pone particolare attenzione a occupanti con esigenze speciali.
  • Supporto ai Soccorsi Esterni: Fornitura di informazioni essenziali ai soccorritori in merito alla gestione dell’emergenza.
  • Verifica del Personale: Controllo dell’arrivo di tutto il personale nel punto di ritrovo.
  • Segnalazione della Fine dell’Emergenza: Comunicazione della fine dell’emergenza quando il pericolo è scomparso.
  • Accertamento della Sicurezza: Verifica della sicurezza degli impianti e dei locali, con la ripresa delle attività solo quando tutte le condizioni sono tornate alla normalità.

Attraverso un approccio dettagliato e mirato, la pianificazione dell’emergenza e dei piani antincendio si presentano come un processo articolato e completo, dove ogni passo è attentamente calibrato per garantire la massima efficacia nelle situazioni critiche.

Piani antincendio: le procedure di allarme e i piani di evacuazione.

Nei piani di emergenza la procedura di allarme è senza dubbio una condizione di primaria necessità per agevolare qualsiasi intervento della squadra antincendio. Quando viene messa in atto una simile procedura gli occupanti e i lavoratori devono sorvegliale sull’ambiente circostante per consentire lo svolgimento di tali operazioni. Durante tale operatività che si suddivide in due fasi, procedura di allarme e di evacuazione si consiglia di assumere un atteggiamento specifico per le rispettive fasi. Qui di seguito vedremo quale atteggiamento bisogna seguire per entrambi le fasi.

Fase di allarme.

In questa fase bisogna:

  • Non agitarsi e mantenere la calma per consentire che il tutto possa eseguirsi nel modo più risolutivo possibile senza errori e disattenzioni.
  • Seguire il paino di emergenza nel dare l’allarme senza diffondere ansia e agitazione per il personale.
  • Prestare assistenza a chi dovesse trovarsi in difficoltà.
  • Attenersi, per ogni azione successiva, a quanto pianificato nei piani antincendio.

Fase di evacuazione.

Oltre alla fase di allarme, che deve consentire una tempestiva segnalazione dell’emergenza il datore di lavoro deve occuparsi anche della procedura di evacuazione rispettando attentamente il piano di emergenza.

I piani di evacuazione e i piani antincendio, in generale, comprendono una serie di azioni e attività assegnate agli addetti antincendio che si suddividono in 6 punti elencati qui di seguito:

  • Sorveglianza dell’Evacuazione: Monitoraggio attento per garantire che l’evacuazione delle persone avvenga correttamente.
  • Assistenza a Persone con Necessità Specifiche: Fornitura di supporto alle persone con esigenze particolari (disabili, ecc.) fino al loro arrivo al punto di raccolta.
  • Controllo delle Uscite di Sicurezza: Verifica della fruibilità delle uscite di sicurezza.
  • Riunione degli Occupanti al Punto di Raccolta: Coordinamento per riunire gli occupanti nel luogo designato.
  • Appello e Verifica della Presenza: Verifica tramite appello che tutti gli occupanti abbiano raggiunto il luogo sicuro.
  • Mantenimento dell’Ordine al Luogo di Raccolta: Assicurazione che le persone rimangano nelle aree prestabilite fino alla fine dell’emergenza o fino a ulteriori istruzioni dalla squadra d’emergenza o dai soccorritori.
piani di evacuazione

È essenziale sottolineare che tutte queste procedure devono essere non solo implementate, ma anche sottoposte a test durante la fase di preparazione all’emergenza. I requisiti minimi per tali adempimenti sono dettagliati in una tabella specifica presente nel Codice di Prevenzione Incendi, in conformità al DM 3/8/2015.

Prendiamo come riferimento la tabella S.5-9 del Codice su come funzione e come si esegue una corretta preparazione dell’emergenza nell’immagine qui di seguito.

sicurezza antincendio

Sicurezza Antincendio: Supporto alle Persone con Necessità Speciali.

La dispensa mette in evidenza l’importanza che il datore di lavoro individui “le particolari necessità delle persone con esigenze speciali”, garantendo “un’adeguata assistenza” e specificando “le misure di supporto per coloro con ridotte capacità sensoriali o motorie”.

Esaminiamo il seguente estratto dal DM 2 settembre 2021 (decreto GSA), riguardante l’assistenza alle persone con esigenze speciali in caso di incendio:

Il datore di lavoro ha l’obbligo di identificare le specifiche esigenze delle persone con necessità speciali, tenendo conto di queste considerazioni nella progettazione e implementazione delle misure di sicurezza antincendio e nella stesura delle procedure di evacuazione dal luogo di lavoro.

È altresì necessario considerare le altre categorie di persone con esigenze speciali che potrebbero trovarsi nel luogo di lavoro, quali anziani, donne in gravidanza, persone con disabilità temporanee e bambini.

piani di evacuazione persone con disabilità

Nel formulare il piano di emergenza, il datore di lavoro deve prevedere un adeguato sostegno per le persone con esigenze speciali, includendo misure di supporto per coloro con capacità sensoriali o motorie limitate. Queste misure possono includere modalità adeguate di diffusione dell’allarme, mediante l’uso di dispositivi sensoriali come luci, scritte luminose e dispositivi a vibrazione, insieme a messaggi diffusi tramite altoparlanti (ad esempio, utilizzando un sistema EVAC).

Considerazioni finali sui piani di emergenza.

Abbiamo visto che prima di strutturare piani antincendio è importante studiare gli scenari dell’incendio evidenziando le principali ipotesi di come può nascere un incendio e questo si può fare dopo un’attenta analisi di valutazione dei rischi. Sappiamo quanto sia importante per gli occupanti garantire sicurezza in materia antincendio perché tali incendi sono molto pericolosi e la gravità è esacerbata soprattutto dall’imprevedibilità che caratterizza gli incidenti.

Sicuramente si può agire sulla prevenzione e sull’eseguire piani di evacuazione efficaci che rispondano a una corretta operatività gestionale, che include una serie di atteggiamenti da seguire per tutti gli occupanti e i lavoratori all’interno di una certa area. Inoltre, non bisogna dimenticare che in casi di emergenza meritano un’attenzione particolare le persone con disabilità e le donne in gravidanza le quali necessitano di un’assistenza specifica in questi casi particolari.

Noi di Sicuringegneria operiamo da oltre 20 anni nel garantire sicurezza in materia antincendio, effettuiamo attente analisi di valutazione dei rischi e progettiamo impianti antincendio, inoltre forniamo assistenza per soddisfare qualsiasi tua esigenza in materia di manutenzione di impianti antincendio e analisi dei rischi perché prima di tutto la prevenzione passa da questi aspetti. Scopri qui chi siamo e come possiamo aiutarti. Il nostro team sarà sempre pronto a forniti qualsiasi delucidazione su questo tema.

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