Cerca
Close this search box.
Macchine
INGEGNOSI, interruttore di sicurezza, Sicurezza macchine

L'interruttore di sicurezza: come prevenire l’accensione involontaria delle macchine?

Tabella dei contenuti

L’interruttore di sicurezza è un pulsante di avviamento e spegnimento delle macchine industriali all’interno di un’area di produzione di un’azienda. Come funziona l’interruttore di sicurezza? Perché vengono implementanti nelle macchine? E quali sono i rischi associati a questi interruttori?

In questo contenuto con IngegnoSi cercheremo di rispondere a queste domande e ampio spazio sarà dedicato agli aspetti manutentivi delle macchine perché spesso tali attività sono causa di infortuni involontari sul lavoro e alcune volte tali infortuni si rivelano mortali come nel caso di Luana D’Orazio, che lavorava in un macchinario di un’industria tessile.

In particolare, basandoci sulla relazione del documento svizzero prodotto da Suva – istituto elvetico per l’assicurazione e la prevenzione degli infortuni, in collaborazione con l’Ente di certificazione SCESp 0008, ci focalizzeremo su come agire su questi interruttori per evitare l’avviamento inatteso delle macchine. Prima però procediamo con ordine.

La funzione dell’interruttore di sicurezza

Questi pulsanti assolvono a una funzione di sicurezza affinché venga garantita protezione per i lavoratori soprattutto nei casi in cui l’accesso alla macchina sia infrequente o nel caso si necessita intervenire per effettuare manutenzione.

In questi casi specifici la risposta a tale situazione è la sospensione delle macchine tale da non intaccare l’operatività nel lavoro e consentire l’esecutività delle procedure solo nei casi di necessità e in piena sicurezza. Tali strumenti noti anche come interruttori di revisione consentono l’isolamento sicuro dell’alimentazione della macchina impedendone l’avvio in modo inatteso.

interruttore di revisione

Basando la nostra analisi sul documento svizzero ci soffermeremo su tre argomenti principali:

  • Come installare l’interruttore di revisione.
  • Verificare se sono presenti pericoli meccanici.
  • Accedere alla zona di pericolo.

Vedremo singolarmente e in modo approfondito tali aspetti.

Come installare l’interruttore di sicurezza per la revisione?

Per capire come installare l’interruttore di sicurezza bisogna sapere che esistono diverse tipologie di interruttori. Sapere questo aiuterà a capire come intervenire su una macchina a seconda della tipologia di interruttore. In particolare, esiste l’interruttore di posizione con pistoncino a rotella, l’interruttore di posizione con leva a rotella, il sensore di prossimità induttivo, l’interruttore a cerniera e l’interruttore di posizione con azionatore separato.

Su questa tipologia di interruttori di sicurezza per es. a quelli a scomparsa si prevede il montaggio perché hanno una posizione fissa e questo serve a evitare che qualcuno possa manipolarli o ignorarli. Gli interruttori di posizione meccanica, quelli che non richiedono un azionatore separato, devono essere installati in modo che non sia possibile attivarli quando un dispositivo di protezione è chiuso.

Quando il dispositivo di protezione si apre, l’interruttore di sicurezza deve essere attivato automaticamente, interrompendo così il funzionamento della macchina. Questo impedisce che la macchina venga riavviata accidentalmente o intenzionalmente, contribuendo a garantire la sicurezza.

Inoltre, quando si utilizza l’interruttore di sicurezza in posizione simili, è indispensabile osservare i punti seguenti:

  • Azionamento forzato
  • Non utilizzate l’interruttore come battuta.
  • Fissate l’interruttore contro il cambio di posizione (mediante coppiglie di serraggio).
  • Bloccate la camma a disco/la camma lineare contro il cambio di posizione (mediante coppiglie di serraggio).
  • L’astina deve poter essere azionata e rimanere azionata per tutto il percorso di apertura (ad es. assenza di slittamento laterale) fino a quando il dispositivo di protezione non è completamente chiuso. I contatti di apertura rimangono così aperti, evitando l’avvio imprevisto.

Verificare se sono presenti pericoli meccanici.

Precedentemente abbiamo illustrato come avviene e cosa considera la procedura d’installazione di tali interruttori. Occorre anche sapere se risulta necessario installare tale interruttori per la revisione e per comprendere questo bisogna porsi la seguente domanda: “sono presenti pericoli meccanici?

In merito a ciò, è importante sottolineare che, nell’ambito della valutazione dei rischi, “è necessario identificare i pericoli e le situazioni pericolose associate”. Per esempio, “un pericolo legato a un avviamento inatteso potrebbe derivare da:

interruttore di revisione
  • un ordine di avvio generato da un errore nel sistema di comando (come il guasto di un componente o un errore del software);
  • un ordine di avvio generato da un’influenza esterna sul sistema di comando (come un campo elettromagnetico);
  • un ordine di avvio generato dal malfunzionamento di un dispositivo di comando (come l’azionamento accidentale del tasto di avvio);
  • un ordine di avvio generato mediante l’attivazione di un sensore o di un elemento di comando di potenza (come lo scollegamento accidentale di una barriera fotoelettrica di sicurezza o l’azionamento manuale di un contattore);
  • il ripristino dell’alimentazione dopo un’interruzione;
  • influenze esterne o interne su parti della macchina (come gravità, vento, autoaccensione in motori a combustione…)”.

Inoltre, nell’ambito della valutazione dei rischi, è essenziale considerare “tutte le forme di energia che possono generare pericoli di natura meccanica, in particolare energia elettrica, pneumatica, idraulica e potenziale”. Tra i pericoli che possono insorgere troviamo:

  • Rischi di natura meccanica causati dall’introduzione delle mani in parti mobili o rotanti non protette (come schiacciamenti, cesoiamenti, incastramenti, urti, sezionamenti, perforazioni, trascinamenti, intrappolamenti, impigliamenti, avvolgimenti, tagli, attriti o abrasioni);
  • Rischi di natura meccanica causati da parti, materiali o sostanze azionati dalla macchina, da energie residue, o da caduta di oggetti;
  • Rischi di natura meccanica causati da mezzi di trasporto o attrezzature di lavoro in movimento (come urti, schianti, investimenti, ribaltamenti con mezzi di trasporto, cadute dall’alto, scagliamenti, avvicinamenti di elementi in movimento a parti fisse);
  • Rischi di natura meccanica causati da parti in movimento incontrollato (come ribaltamenti e collisioni con persone o cose, investimenti, capovolgimenti, cadute, parti che si staccano);
  • Pericoli causati da liquidi o gas sotto pressione.

Installare l’interruttore di revisione: Si deve accedere alla zona di pericolo?

Sebbene tali strumenti servono a impedire l’avviamento delle macchine può accadere che alcune parti dell’apparecchiatura elettrica rimangano sotto tensione, come ad esempio gli interruttori di sovratemperatura del motore o i dispositivi di riscaldamento. Questo potrebbe far riattivare il macchinario e come fare in caso di riparazioni, pulizia o attività manutentive? Per fare questo è essenziale accedere alla zona pericolosa.

Poi per arrestare l’unità funzionale e prevenire il riavvio, bisogna ricordarsi che le misure tecniche come i ripari interbloccati (monitorati) non sono sufficienti. Pertanto, è necessario adottare ulteriori misure di protezione, come l’interruttore di revisione, comunemente noto come interruttore di sicurezza.

Vengono presentati tre esempi concreti:

In alcuni casi, per accedere alla zona pericolosa, potrebbe essere necessario rimuovere un riparo interbloccato fisso. Le parti in movimento nella zona pericolosa devono essere isolate dalla fonte di alimentazione finché il dispositivo di protezione non è in posizione sicura.

Nelle aree in cui operano robot o altre macchine automatizzate, possono essere presenti barriere fotoelettriche di sicurezza. Queste arrestano ogni movimento della macchina quando una persona accede alla zona pericolosa durante il processo di produzione. Interventi più prolungati, come la pulizia settimanale, richiedono l’isolamento delle parti in movimento dalla fonte di alimentazione.

sicurezza nelle macchine

Se è necessario smontare parti della copertura di un nastro trasportatore per lavori di pulizia o per accedere alla zona pericolosa, è fondamentale isolare l’attuatore dalla fonte di alimentazione.

Si consiglia di consultare l’intero documento Suva per risposte a ulteriori domande (ad esempio, la necessità di mantenere inserito l’interruttore generale o la sua accessibilità) e per approfondire i requisiti del dispositivo e la creazione di unità funzionali per impianti o macchine di grandi dimensioni.

Considerazioni finali

L’interruttore di revisione è uno strumento utile e necessario nel garantire sicurezza quando si opera con macchine pericolose. Esistono diverse tipologie di interruttori e bisogna prestare attenzione a diversi elementi come l’azionamento forzato e l’interruttore come battuta quando si montano tali strumenti. Inoltre, quando si interviene su queste macchine bisogna sempre agire in modo preventivo e chiedersi se sono presenti rischi meccanici.

L’accertamento è importante per valutare i rischi e comprendere i pericoli per capire come agire in sicurezza. Inoltre, abbiamo visto da cosa possono scaturire i pericoli e i rischi associati a queste macchine. Ricordiamoci sempre che la prudenza non è mai troppa quando si lavora con macchinari pericolosi. IngegnoSi opera da oltre 20 anni nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Scopri qui come il team di Sicuringegneria può aiutarti a garantire la conformità delle tue macchine industriale con un supporto continuo e costante mirato a soddisfare le tue specifiche esigenze.

Richiedi una consulenza!
Supportiamo la tua azienda nell'attuazione della normativa cogente in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro al fine di evitare sanzioni e costi aggiuntivi derivanti dai mancati adempimenti.

Tabella dei contenuti

Richiedi una consulenza!
Supportiamo la tua azienda nell'attuazione della normativa cogente in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro al fine di evitare sanzioni e costi aggiuntivi derivanti dai mancati adempimenti.
Articoli utili

Consulenza gratuita

Compila il form e richiedi la tua consulenza gratuita

Informazioni di contatto
Informazioni aziendali
Data ed ora più comode per la consulenza